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Dopo l'innesto dell'impianto

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I denti provvisori

Dopo l'innesto dell'impianto

Avvenuto l'innesto dell'impianto, al paziente viene applicata una protesi dentale provvisoria. In tal modo il paziente non lascerà mai la nostra clinica senza denti, il che gli consentirà di funzionare normalmente e di condurre fin da subito una normale vita di relazione in attesa dell'osteointegrazione degli impianti. Nella nostra clinica, la realizzazione dei singoli denti provvisori è totalmente gratuita.

  • L'osteointegrazione è l'integrazione dell'impianto dentale con l'osso mascellare
  • Gli impianti dentali Astra Tech, Nobel Biocare e Straumann sono garantiti a vita

La convalescenza postoperatoria

Dopo l'intervento, il chirurgo prescriverà al paziente la terapia da seguire durante la convalescenza. Anche il costo dei farmaci è compreso nel prezzo dell'intervento. L'approccio farmacologico per ogni singolo paziente prevede la somministrazione di antibiotici, analgesici, ghiaccio ed antinfiammatori. Poiché l'innesto dell'impianto non è considerato un intervento invasivo, il paziente potrà riprendere fin da subito le proprie normali funzioni e, già dal giorno seguente all'intervento, potrà riprendere a lavorare. Tuttavia, è normale che dopo l'intervento implantologico si manifesti un certo gonfiore che potrà durare alcuni giorni.

L'osteointegrazione

Che cos'è l’osteointegrazione e quanto dura

L'osteointegrazione è l'integrazione dell'impianto dentale con l'osso mascellare. La durata del processo di osteointegrazione viene valutata dal chirurgo. Per l'arcata inferiore solitamente occorrono dai 2 ai 3 mesi, per quella superiore, invece, occorrono dai 3 ai 6 mesi. La durata del processo di osteointegrazione, tuttavia, dipenderà dalla complessità e dal tipo d'intervento e dallo stato delle ossa del paziente.

La fase protesica dell'intervento

La fase protesica interviene dopo la completa osteointegrazione della vite endossea. Quando l'osso ha avviluppato saldamente l'impianto, quest'ultimo è pronto a sopportare il carico dell'innesto della corona dentale definitiva. Rimossa la corona provvisoria, il chirurgo orale incide la gengiva per scoprire la vite endossea. Si rimuove il tappo che ha protetto la vite durante il processo di osteointegrazione e si procede a fissare la sovrastruttura e la corona dentale definitiva.

PER UN INNESTO INDOLORE DEGLI IMPIANTI DENTALI…

Dott. Daniel Spehar, medico dentista

Dott. Daniel Spehar, medico dentista

Il dott. Daniel Spehar è uno dei maggiori esperti d'implantologia ed uno dei migliori specialisti in chirurgia orale d'Europa. Relatore in numerosi seminari e congressi internazionali, è anche in possesso di una grande esperienza nella prassi implantologica. Cogliete l'opportunità di chiedergli tutto ciò che v'interessa nel campo dell'implantologia – il dott. Spehar sarà lieto di rispondere personalmente ad ogni vostra domanda!

 
 
 

Che cos'è la sovrastruttura?

La vite endossea dell'impianto dentale è completamente innestata nell'osso. Per poter posizionare e fissare la corona dentale, è necessario allungare la vite. A tale scopo ci si serve del cosiddetto “moncone”, una sovrastruttura che si connette perfettamente alla vite endossea. La sovrastruttura fungerà da supporto per la nuova corona dentale, trasferendo le sollecitazioni masticatorie alla vite innestata.

Quando avviene il posizionamento della corona sull'impianto innestato

Quando avviene il posizionamento della corona sull'impianto innestatoLo stampo dei denti del paziente viene preso in occasione della prima seduta, ad innesto implantare già avvenuto. Durante il tempo necessario all'osteointegrazione, nel laboratorio odontotecnico si provvede alla realizzazione delle corone dentali definitive, che s'adatteranno perfettamente, per forma e colore, ai denti residui del paziente. Quando il chirurgo orale interverrà per posizionare la sovrastruttura sulla vite endossea, provvederà anche a verificare che la corona definitiva corrisponda perfettamente alle esigenze del paziente. Se tutti i parametri risultano soddisfatti, la corona dentale sarà cementata sul moncone, divenendo così un tutt'uno con la vite dell'impianto dentale.

Quanto spesso è necessario recarsi dal dentista dopo l'innesto dell'impianto?

Dopo l'innesto dell'impianto è auspicabile che ci si rechi dal proprio dentista 1-2 volte l'anno sia per il controllo di routine, sia per la rimozione del tartaro e della placca, operazioni queste richieste a tutela della garanzia degli impianti. Ciascun paziente è responsabile della propria igiene orale e, quindi, indirettamente, anche della validità della garanzia dei propri impianti dentali.

Quali pratiche di igiene orale sono necessarie dopo l'innesto dell'impianto?

Le pratiche di igiene orale dopo l'innesto dell'impianto non si differenziano dalla normale igiene orale dei propri denti. Il che comprende l'abituale uso dello spazzolino e del dentifricio al mattino ed alla sera, l'uso del filo interdentale (sintetico o di seta) e l'uso di un buon colluttorio. Inoltre, è necessario recarsi regolarmente dal dentista per sottoporsi al consueto trattamento di rimozione del tartaro e della placca.

Qual è la vita di un impianto dentale dopo il suo innesto?

Le pratiche di igiene orale dopo l'innesto dell'impiantoGli impianti dentali innestati possono durare per tutta la vita. La loro durata, tuttavia, dipende anche molto dal paziente e dalla sua cura per i propri impianti. La vita dei nostri impianti dentali può essere sensibilmente prolungata, oltre che da sane abitudini di vita, anche da un'igiene orale regolare, da periodici controlli e dalla rimozione del tartaro e della placca.

Che succede se il nostro corpo rigetta l'impianto dentale innestato?

Il rigetto dell'impianto dentale innestato, sebbene rarissimo, è comunque un evento possibile. Ciò dipende innanzi tutto dalla qualità delle ossa del paziente e dal suo organismo. Più il sistema immunitario è debole, maggiori sono le possibilità che l'impianto innestato sia rigettato. Questo rischio è maggiore nei fumatori e nei pazienti che seguono determinate terapie farmacologiche. A questo proposito, è estremamente importante che il dentista prescelto, in occasione della visita preliminare di consulto, sia informato se vi è stata prescritta una determinata terapia farmacologica. La percentuale di successo degli innesti implantari nel nostro studio è di gran lunga superiore alla media mondiale.

 
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